La Regola e la Vita

«E vieni! Seguimi» (Mt 19, 21)

Dal Grembo al Cuore alla Casa della Madre di Dio e quindi della Chiesa, i Frati Minori di Maria, mediante la professione dei consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza assunti nella forma dei voti nelle mani del Vescovo Diocesano, per una speciale consacrazione al servizio della Chiesa, vivono nel solco vivo e gioioso della spiritualità francescana e della Regola Bollata dei Frati Minori di S. Francesco di Assisi, secondo lo specifico dono di Dio della Comunità Monastica stabilito dal suo Statuto e dal suo Direttorio. Esprimono altresì la promessa di “custodire con cuore mariano gli eventi meravigliosi della vita di Gesù meditandoli nel cuore” (Lc 2, 19) per esserne testimoni trasparenti nel mondo: «noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4, 20).

La Carità è il motore della Provvidenza: i frati gratuitamente hanno ricevuto, gratuitamente danno! (cf. Mt 10, 8).

Centrando e radicando la nostra vita nell’Eucaristia celebrata e adorata, fonte e culmine di ogni giornata e di tutta la nostra missione al servizio della Chiesa, come fratelli minori siamo chiamati ad essere:

  • consacrati che vivono la spiritualità francescana e mariana dediti alla contemplazione e alla missione, intessendo, nel Grembo della Vergine Maria ed orientati dal Suo Cuore Immacolato, un umile servizio alla Santa Chiesa, Casa di Dio e degli uomini;
  • consacrati che si formano con la preghiera contemplativa, con la meditazione, con la comunione, con lo studio, comunitario e personale, e con il lavoro, alla vita nello Spirito del Signore, per formare a sua volta ad essa i fedeli, nella consapevolezza della universale chiamata alla Santità di tutti gli uomini (Lumen Gentium, nn. 39-62) secondo gli insegnamenti del Concilio Vaticano II;
  • consacrati che vivono:
    • nella Preghiera prolungata e nel silenzio;
    • nella Povertà gioiosa evangelica francescana personale e comunitaria, affidandosi in tutto alla Provvidenza del Padre;
    • nella Missione semplice ed immediata di annuncio del Vangelo e di formazione al servizio della Chiesa;
    • nella Gioia dello Spirito Santo;
    • nella Testimonianza della minorità e del servizio;
    • nella cura amorosa della Sacra Liturgia come esperienza personale ed ecclesiale di intimità con la SS. Trinità.